LG ha sempre puntato in alto con la sua serie G essendo una delle principali in ambito smartphone per il marchio, e con il suo nuovo modello ha voluto imparare dagli errori commessi in passato e ha portato una solida piattaforma, già molto amata nel mondo degli sviluppatori di customizzazioni. LG G6 nasce dalle ceneri del suo predecessore che, cercando di aprirsi al mondo della modularità, ha perso molto consenso fra l’utenza risultando un flop clamoroso. Il nuovo telefono, decide di abbandonare l’innovazione cercata in precedenza e si presenta come un top di gamma più vicino alla classica linea tenuta dagli smartphone di questo settore.

HARDWARE

Il G6 si presenta con un comparto hardware con ottime prestazioni,  grazie un processore Qualcomm Snapdragon 821 non proprio ultimo ritrovato ma aiutato da una fantastica ottimizzazione software per sfruttare tutti i 2.35 GHz dei core principali. La ram di 4GB risulta sufficiente per ogni tipo di utilizzo non riscontrando mai problemi di fluidità del telefono e la memoria da 32GB, ormai dimensione leggermente piccola per un telefono ma che può essere affiancata da una scheda micro-sd fino a 256GB. Il prezzo da pagare per lo slot di espansione di memoria è la mancanza della possibilità di una gestione dual-SIM, non prevista in nessuna versione. La scocca è ben realizzata con bordi in metallo e la parte posteriore coperta da un ottimo vetro, al cui centro si trova il sensore di impronte e la doppia fotocamera.

Le sue dimensioni sono ottime per un device con schermo da 5.7” con un frontale 148.9mm x 71.9mm, che però vengono penalizzate da uno spessore molto accentuato di 7.9mm che lo rende abbastanza massiccio una volta tenuto in mano. Caratteristica molto interessante che sta caratterizzando gli ultimi top di gamma e anche il G6 è la certificazione IP68 che garantisce la protezione assoluta da infiltrazione di polvere e permette l’immersione permanente in acqua fino a 3m di profondità.

DISPLAY

Il punto forte di questo telefono, a mio parere, resta l’indiscusso display da 5.7” QHD da 2880×1440 pixel (erroneamente chiamato da molti 2K) con rapporto di 18:9. Questo pannello ha un ottima illuminazione in tutte le condizioni di luce ambientale e soprattutto una buona riproduzione dei colori. I bordi quasi inesistenti rendono la parte frontale del dispositivo una vera delizia per gli occhi, regalando al G6 le dimensioni paragonabili a smartphone da 5”. Grande assente è il LED di notifica che viene rimpiazzato dal display always-on grazie alla quale lo schermo riuscirà a mostrarci anche a telefono bloccato l’ora e le notifiche mantenendo praticamente tutto lo schermo spento ad eccezione delle zone interessate.

BATTERIA

Per supportare tutto l’impianto hardware e soprattutto il meraviglioso display QHD, l’LG G6 è dotato di una batteria da 3300 Mah che garantisce senza difficoltà una giornata intera di utilizzo intenso. Sorprendente è invece la durata con un modesto utilizzo, che grazie all’ottima sopracitata ottimizzazione riesce ad ottenere anche 3 giorni complessivi di utilizzo con una sola carica. Questa grande batteria è supportata dall’implementazione del Quick Charge 3.0 che riesce ad effettuare una ricarica completa del dispositivo in un paio d’ore.

FOTOCAMERA

L’LG G6 implementa una doppia fotocamera posteriore che regalano splendidi scorci grazie ad a delle ottiche molto interessanti. La prima fotocamera posteriore non stupisce con 13 Megapixel con un campo di 71° e un’apertura F1.8 che aiuta a diminuire il rumore in condizione di scarsa illuminazione. La seconda fotocamera posteriore è il valore aggiunto che rende veramente unica questa accoppiata di ottiche: una grandangolare da 13 Megapixel con un campo di 125° e apertura F2.4 che permette immagini di panorami mozzafiato. La gestione delle fotocamere principali è ottima con il supporto all’HDR, alla gestione manuale sia degli ISO che del bilanciamento del bianco, senza contare che lo scatto e la registrazione di video è aiutata da uno stabilizzatore ottico. Ottima anche la realizzazione di video fino al 4K@30fps oppure slow motion in FULL HD@120fps.

La fotocamera frontale è il punto in cui G6 mostra il fianco, presentandosi con 5 Megapixel, lente grandangolare 100° e apertura F2.2 che risulta assolutamente non all’altezza per un top di gamma di questa portata.

SOFTWARE

La distribuzione di Android 7.0 Nougat personalizzata da LG risulta molto fluida anche grazie alle miriadi di animazioni che renderanno l’esperienza d’uso molto fluente ma allo stesso tempo faranno storcere il naso a chi preferisce un rapporto più immediato senza tanti fronzoli. La suite di applicazioni iniziali risulta non invasiva della memoria e molto utile. Da sottolineare anche la possibilità di sfruttare al massimo il display dall’insolito rapporto 18:9 dividendo lo schermo fra due applicazioni contemporaneamente in esecuzione e gestendo in modo molto accurato tutte le applicazioni che non sfruttano ancora questo rapporto.

CONCLUSIONI SUL G6

In questo ultimo periodo il G6 ha subito un forte deprezzamento calando dai 749€ con cui era stato presentato in Italia fino a dimezzare il proprio prezzo nel giro di neanche un semestre. Questo incredibile calo non è dovuto sicuramente alla qualità del prodotto che risulta altissima ma piuttosto ad una cattiva gestione di LG, presentandolo ad un prezzo poco competitivo e rilasciando dopo poco il nuovissimo top di gamma LG V30. Attualmente per la propria fascia di prezzo il G6 è un dispositivo imbattibile per cui vale assolutamente la pena investire a patto che i selfie non siano il vostro unico utilizzo dello smartphone.

Categorie: Smartphone

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